“Chi si accontenta gode”.

Così cantava Ligabue qualche anno fa.

Devo ammettere che la canzone non è affatto male, per carità.

Ma forse molti l’hanno presa troppo sul serio.

Molti hanno scelto (e scelgono) di vivere una vita senza pretese credendo di essere felici.

Esiste cosa peggiore di ingannarsi da soli pur di rimanere nella propria (triste) zona di comfort?

Lascia che ti dica una cosa.

Chi si accontenta non solo non gode…

CHI SI ACCONTENTA MUORE

Faccio però una premessa necessaria.

Io ho grande rispetto per chi svolge un lavoro umile (mio padre faceva il calzolaio).

E ho grande rispetto per chi non si lamenta della propria condizione.

E ti dirò di più.

Sono davvero contento per chi è felice pur senza grandi pretese.

Mentre su quelli che non rientrano in questa categoria….beh, su di loro ho un’opinione molto diversa.

Quelli che dicono che bisogna accontentarsi sono quelli che non hanno mai combinato nulla di che nella vita.

Sono quelli che si raccontano tutti i giorni questa storiella per non buttarsi giù dalla finestra.

Sono persone che si sono rassegnate a un’esistenza mediocre.

Sono i finti felici, i perdenti, quelli senza sogni nel cassetto.

Diffida da chi cerca di limitare le tue ambizioni dicendoti che “chi troppo vuole nulla stringe”.

Certo, osare ha le sue controindicazioni.

Chi punta in alto spesso prova un po’ di stress, che in certi casi può diventare anche ansia o perfino paura.

Ma sappi che è solo un momento transitorio.

Un passaggio durante il quale potresti anche essere assalito dal dubbio.

“Sto facendo la cosa giusta?” “Non è meglio lasciar perdere e tornare alla vita di prima?”

No, non farlo.

I tuoi detrattorì saranno lì ad aspettarti con un sonoro “te lo avevo detto”.

E tu avrai buttato la possibilità di essere davvero felice.

Continua su questa strada senza voltarti indietro.

Anche se hai le vertigini, vai avanti.

Col tempo ti abituerai a stare in alto e il basso sarà solo un vago ricordo.

Voglio ribadire una cosa molto importante.

Io non ho nulla contro chi vuole vivere una vita senza acuti.

Non ce l’ho assolutamente con chi preferisce rimanere in basso piuttosto che puntare in alto.

Basta che queste persone siano felici sul serio.

È troppo facile accontentarsi e fingere di essere soddisfatti, quando in realtà si è fondamentalmente tristi e frustrati.

Rimanere nella zona di comfort sembra spesso la scelta migliore….sembra, appunto.

In realtà è solo un’illusione.

Diciamo a noi stessi che accontentarsi è cosa buona giusta per giustificare qualcosa che desideriamo ma che non possediamo.

“Vorrei una macchina sportiva, però consuma troppo e poi sembrerebbe che me la tiri. Meglio lasciar stare.”

“Mi piacerebbe comprare una casa al mare, ma per farlo dovrei cambiare lavoro e di questi tempi è difficile”.

Lo vedi?

Creiamo scuse di continuo per stare meglio con le nostre scelte.

Questa è l’ACCONTENTITE, una malattia davvero pericolosa 😜 

Ma si può guarire!

Io suggerisco sempre di vivere un giorno come nei propri sogni.

Ti piace la persona che saresti? Ti piace quello che avresti e il tipo di vita che faresti?

Ecco, quello è ciò a cui devi ambire.

Se vuoi ottenere le cose grandi, deve avere dei pensieri grandi.

Allenandoti ad avere pensieri di questo tipo, puntare in alto diventerà un’abitudine.

Durante questa fase potresti anche accorgerti di un fatto particolare.

Potresti realizzare che non vai bene come sei per poter essere ciò che vuoi essere.

Può non essere facile da accettare, ma è l’unica strada per avere ciò che desideri davvero.

Detto ciò, ti lascio con una citazione significativa di un grande uomo e amico.

“Tutto ciò che è meno di quello che vuoi veramente non vale un cazzo”.

Nulla di più vero.

Un abbraccio,
Andrea

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