Adrea Condello, amministratore delegato di OSM, ci ha parlato, alla nostra MBS di novembre, di come pensano i grandi venditori. Andrea ci ha chiarito fin da principio che non si è voluto concentrare sugli aspetti tecnici, bensì sulle caratteristiche personali di chi ha successo.

La capacità di relazionarsi è infatti alla base di tutto, non solo per un top seller, ma per chiunque. Perché l’aver un buon livello di empatia con chi ci sta intorno non ci permette solo di performare meglio, ma soprattutto ci aiuta a vivere meglio.

Quali sono le caratteristiche ideali del venditore?

1. Vivere in funzione dell’obbiettivo che si vuole raggiungere.
Una grande persona ha mete ambiziose e passa la maggior parte del suo tempo pensando a come fare per raggiungerle. Il potere della nostra mente è immenso, quello che ci mettiamo dentro ha altissime probabilità di realizzarsi nel nostro mondo materiale.
Perciò elimina ogni pensiero negativo e concentrati sui tuoi obbiettivi;

2. È causativo. Si prende le sue responsabilità e spesso anche quelle altrui. Sa che, ogni volta che si verifica un problema, non deve mai scaricare la questione agli altri, ma deve prendersene cura in prima persona;

3. Lavora costantemente per cambiare le sue abitudini. Le consuetudini sono pericolose, in quanto ti fanno “sedere” sui risultati raggiunti, impigrendoti e lasciandoti infine superare dagli altri. Abituati a cambiarle spesso, soprattutto quando ti stanno conducendo agli stessi risultati di sempre, magari neanche troppo esaltanti;

4. Lavora costantemente sul suo atteggiamento. E’ ben consapevole che ci sarà sempre qualcosa che ancora non padroneggia alla perfezione, perciò studia e si forma in continuazione. Mettiti anche tu ad acquisire o perfezionare virtù e earning abilities ogni volta che puoi.

5. Frequenta grandi persone, che siano per lui maestri e mentori.
Sa essere umile e, quando ci sta qualcosa da imparare, va dai migliori, in modo da far sua la loro conoscenza ed esperienza, da sviluppare poi nel proprio modo originale.

Andrea ha chiuso il suo intervento con un paio di consigli preziosissimi.
Prendi una persona che stimi particolarmente e studia i suoi valori e i suoi comportamenti. Analizza poi te stesso e vedi quali sono i tuoi pensieri autolimitanti, quelle voci che ti dicono che quella cosa non si può fare, che non sei ancora pronto, che non hai abbastanza risorse per lanciarti in una nuova attività. Infine scegli, ogni settimana, di lavorare a superare un tuo pensiero limitante e a coltivare una virtù del tuo “maestro”. Fai una cosa alla volta, concentrando le tue energie.

Ogni volta che avrai superato uno step, fissane un altro e vedrai che risultati e cambiamenti avrai capitalizzato in un solo anno!

Non smettere mai di imparare qualcosa di nuovo, anche se pensi di aver raggiunto l’apice del successo, perché la formazione e l’apprendimento sono splendide attività proprio perché non hanno mai fine.